C'è un deficit di 2.689.053,49 euro del dissesto finanziario, ma il comune di Ischia (NA) spende 8.000,00 euro per partecipare alla BIT di Milano.
Ecco la denuncia presentata ai Revisori dei Conti del comune di Ischia (NA), i quali dovranno relazionare semestralmente al Ministero dell'Interno.
Vediamo che cosa relazioneranno, e poi ci comporteremo di conseguenza.
ATTO STRAGIUDIZIALE
revisori dei conti del comune di Ischia (NA)
Þ Giovanni Di Meglio
Þ Raffaele Trani
Þ Michele Curci
c.c. Procura della Corte dei Conti
c.c. Prefettura di Napoli
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Oggetto: Delibera di Giunta Comunale n. 22 del 17/2/2009 - Impegno di spesa di euro 8.000,00 su bilancio preventivo 2009 non ancora approvato – illegittimità della spesa, stante una differenza ancora da finanziare per la chiusura del dissesto finanziario pari ad euro 2.689.053,49= (cfr. DM Ministero dell’Interno n. 838 del 13/2/2009).
Parere negativo sulla proposta di bilancio preventivo 2009.
Suggerimenti dell’organo consiliare in merito alle “…misure atte ad assicurare l’attendibilità delle impostazioni…” (art. 239 n. 1-b TUEL)
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Il sottoscritto Dott. Ing. Enrico Villari, nato a Napoli il 25/7/1937, codice fiscale VLL NRC 37L25 F839Z, ivi residente alla Via Fiorelli n. 14, che sottoscrive il presente atto, rappresentato e difeso, congiuntamente e/o disgiuntamente dagli Avv.ti Carlo Villari e Maria Giovanna Villari ed elettivamente domiciliato presso lo studio degli stessi in Napoli al Viale Gramsci n. 19
denuncia che
il comune di Ischia (NA) con delibera della Giunta Comunale n. 22 del 17/2/2009 ha costituito un fondo spesa di 8.000,00 euro per la partecipazione alla B.I.T. (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano “da assumersi per dodicesimi sul cap. 1691 nelle more dell’approvazione del bilancio” preventivo dell’esercizio 2009.
Tale spesa è illegittima poiché l’ente non ha ancora pagato i debiti del dissesto finanziario che presentano al 13/2/2009 una differenza da finanziare pari ad euro 2.689.053,49= (cfr. DM Ministero dell’Interno n. 838 del 13/2/2009).
I menzionati debiti del dissesto finanziario, a differenza della spesa per la BIT di Milano, costituiscono un debito certo liquido ed esigibile, ed una spesa necessaria ed indifferibile che, non onorata tempestivamente, comporta per l’ente l’aggravio di interessi, anatocismo, rivalutazione e spese nell’ordine di circa 250,00 euro al giorno;
per l’effetto
intima
ai destinatari del presente atto, collegialmente e/o singolarmente,
1) di esprimere parere negativo sulla proposta di bilancio di previsione 2009 (art. 239 n. 1-b TUEL);
2) di suggerire all’organo consiliare tutte le misure atte ad assicurare l’attendibilità delle impostazioni (art. 239 n. 1-b), ed in particolare affinchè, previ gli opportuni interventi contabili, siano recuperati gli euro 8.000,00 di cui alla delibera di Giunta Comunale n. 22/’09 illegittimamente prelevati, oltre interessi;
3) di relazionare al Ministero dell’Interno, giusta art. 6 del DM Ministero dell’Interno n. 838 del 13/2/2009, in merito alla predetta spesa di euro 8.000,00 di cui alla delibera di Giunta Comunale n. 22/’09 evidenziando la contemporanea pendenza di una differenza ancora da finanziare per la chiusura del dissesto finanziario pari ad euro 2.689.053,49=
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Il sottoscritto, come sopra rappresentato, difeso ed elettivamente domiciliato
precisa che
a) il comune di Ischia (NA) è subentrato in virtù del D.M. Ministero dell’Interno n. 4185/06 del 16/11/2006 in “tutte le attività della cessata Commissione per la prosecuzione del dissesto ivi comprese le controversie per le quali vi sono giudizi in corso”; il “Piano di Estinzione del 20/1/2009” è dunque di competenza dell’ente ordinario e va considerato nel bilancio comunale che deve – in ogni caso – coprirne il deficit;
b) ai sensi di legge e dell’art. 6 del predetto DM 838/09, il Collegio dei Revisori dei Conti deve vigilare e “deve relazionare semestralmente sullo stato della liquidazione sino al completamento dei piani di impegno”.
c) il Dott. Ing. Enrico Villari è creditore maggioritario con oltre il 52% dell’intero passivo dell’ente riportato nel menzionato “Piano di Estinzione del 20/1/2009”;
d) il presente atto, a valere anche quale formale costituzione in mora, viene formulato
o a tutela dei crediti dell’istante ammessi/esclusi, sia parzialmente che interamente, dal “Piano di Estinzione del 20/1/2009” di cui sopra;
o ai sensi della normativa sulla trasparenza della Pubblica Amministrazione, per cui si chiede risposta scritta nei termini di legge e di conoscere il nominativo del funzionario incaricato del procedimento, pena le opportune azioni legali nei confronti dei Revisori dei Conti sia collegialmente che singolarmente, ivi compreso il risarcimento dei danni;
si dichiara disponibile
Ø a dare delucidazioni e chiarimenti in sede di audizione personale che sin d’ora si chiede;
Ø a fornire copia del “Piano di Estinzione” del 20/1/2009 approvato con delibera della Giunta Comunale n. 7 del 22/1/2009, laddove non ancora acquisito dai Revisori dei Conti ai sensi dell’art. 239 n. 2 TUEL;
si riserva
Ø di acquisire il parere che verrà formulato e di valutarlo;
Ø di acquisire la relazione semestrale ex DM Ministero dell’Interno 838/’09 e di valutarlo;
Ø in caso si ritenga il parere e la relazione non conformi alle prescrizioni della legge, di esperire nelle opportune sedi ogni conseguente azione nei confronti dei Revisori dei Conti, presi collegialmente e/o singolarmente.
Copia del presente atto verrà inviata per memoria ed opportuna conoscenza alle autorità in epigrafe ed a quelle cui spettano i poteri e i doveri di vigilanza, controllo e sanzionatori.
La presente domanda viene presentata con riserva e salvezza di ogni impugnativa, ulteriore diritto, ragione, azione e maggior credito in generale, compresi il maggior danno, l'anatocismo e gli interessi maturati e maturandi sino al soddisfo.
Napoli 14 aprile 2009
Dott. Ing. Enrico Villari
per autentica
Avv. Carlo Villari Avv. Maria Giovanna Villari