mercoledì, 20 maggio 2009

ATTO STRAGIUDIZIALE

Direttore Generale del comune di Ischia (NA) –Pirozzi D.

*   *   *   *   *

Oggetto: richiesta data per riscossione pagamenti delle residue passività del dissesto finanziario del comune di Ischia (NA) nei termini prescritti dal DM Ministero dell’Interno 838/’09

*  *  *

Il Dott. Ing. Enrico Villari, nato a Napoli il 25/7/1937 ed ivi residente alla Via Fiorelli n. 14, codice fiscale VLL NRC 37L25 F839Z, che sottoscrive il presente atto, rappresentato e difeso, congiuntamente e/o disgiuntamente dagli Avv.ti Carlo Villari e Maria Giovanna Villari ed elettivamente domiciliato presso lo studio degli stessi in Napoli al Viale Gramsci n. 19

premesso che

Þ   ai sensi del DM Ministero dell'Interno n. 838/09 con allegati del 13/2/09 (notificato il 4-5/5/09), il comune di Ischia (NA) dal 4/5/09 al 24/5/09 deve procedere al pagamento delle residue passività del dissesto finanziario sino a concorrenza della massa attiva realizzata come rettificata dal DM 838/09;

Þ   in data 6/5/09 con prot. 12117 è stato intimato il pagamento al Sindaco e al Dott. Antonio Bernasconi (quest’ultimo nella duplice funzione di responsabile dell’ufficio dissesto e dell’ufficio finanze dell’ente), ma ad oggi non è stata data risposta né è stato eseguito il pagamento;

                      intima al destinatario del presente atto di comunicare

al sottoscritto la data per riscuotere presso il tesoriere quanto dovuto

precisa che

a)     i creditori del dissesto finanziario, iniziato nel 1993 e ancora da saldare, sono 62 per un totale di euro 4.218.873,69, e il Dott. Ing. Enrico Villari è il creditore maggioritario, con oltre il 52%;

b)    il presente atto, a valere anche come formale costituzione in mora, è formulato ai sensi della normativa sulla trasparenza della Pubblica Amministrazione, per cui si chiede, nei termini di legge (30 giorni), risposta scritta e di indicare il funzionario responsabile, pena le opportune azioni legali, ivi compreso il risarcimento dei danni.  Si precisa però che il termine per la riscossione è fissato per il 24/5/2009 e che  il ritardo dei pagamenti aggrava il debito dell’ente di euro 350 al giorno per interessi legali;

c)     il mancato pagamento nei termini suddetti è passibile di denuncia nelle opportune sedi nei confronti del Sindaco e dell’intero entourage:  ci si riserva ogni azione, non appena scaduto il termine.

Copia del presente atto verrà inviata per memoria e necessaria conoscenza, tra gli altri, alle autorità cui spettano i poteri e i doveri della vigilanza, del controllo e sanzionatori.

Napoli 20 maggio 2009                       Dott. Ing. Enrico Villari

                                                               anche per autentica

                                                                Avv. Carlo Villari

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martedì, 19 maggio 2009
Napoli, 19 maggio 2009
 

Egregio candidato a Consigliere Provinciale Domenico De Siano,

come preannunciatole per le vie brevi, le comunico che ai sensi del DM Ministero dell'Interno n. 838/09 con allegati del 13/2/09, il comune di Ischia (NA) dal 4/5/09 al 24/5/09 deve procedere al pagamento delle residue passività del dissesto finanziario sino a concorrenza della massa attiva realizzata come rettificata dal DM 838/09.

 

In altre parole, il comune di Ischia (NA) deve versare ai creditori residuali del dissesto finanziario – iniziato nel 1993 - l’importo di circa euro 2.100.000 entro il 24/5/2009.   

 

Fino ad ora tutto tace:  il Sindaco Ing. Giuseppe Ferrandino, candidato alle prossime elezioni provinciali, pare in tutt’altre faccende affancendato.

 

Eppure, ogni giorno che passa il debito aumenta per soli interessi legali di circa 350 euro, pari a 126.000 euro all’anno: uno spreco inammissibile soprattutto di questi tempi.

 

La invito ad affrontare il tema in campagna elettorale, trattandosi di questione che per forma e sostanza esonda dagli angusti limiti territoriali del comune di Ischia (NA):  proprio la Provincia di Napoli, nell’ultima legislatura, ha “donato” al comune di Ischia (NA) 145.000 euro per l’acquisto di un palco teatrale da posizionare in un terreno espropriato 32 anni fa e non ancora indennizzato.

 

Avv. Carlo Villari

Viale Gramsci n. 19 80122  -  Napoli

tel. / fax 081 66 58 70

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martedì, 19 maggio 2009

L'ente non paga i creditori del dissesto finanziario ? Preannunciata al Prefetto di Napoli la richiesta di rimozione degli amministratori del comune di Ischia (NA)

PREFETTO DI NAPOLI

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Oggetto: preannuncio di istanza di rimozione previa sospensione del Sindaco, Giunta e Consiglio del comune di Ischia (NA) per mancata ottemperanza al DM Ministero dell’Interno n. 838/09 che dispone il pagamento delle residue passività del dissesto finanziario del comune di Ischia (NA) entro il 24/5/2009 – nomina di commissario ad acta

*  *  *

Il Dott. Ing. Enrico Villari, nato a Napoli il 25/7/1937 ed ivi residente alla Via Fiorelli n. 14, codice fiscale VLL NRC 37L25 F839Z, che sottoscrive il presente atto, rappresentato e difeso, congiuntamente e/o disgiuntamente dagli Avv.ti Carlo Villari e Maria Giovanna Villari ed elettivamente domiciliato presso lo studio degli stessi in Napoli al Viale Gramsci n. 19

premesso che

A)   ai sensi del DM Ministero dell'Interno n. 838/09 con allegati del 13/2/09, il comune di Ischia (NA) dal 4/5/2009 al 24/5/09 deve procedere al pagamento delle residue passività del dissesto finanziario sino a concorrenza della massa attiva realizzata come rettificata dal DM 838/09;

B)   ad oggi 19/5/2004 non risulta essere stato eseguito alcun pagamento;

preannuncia che

1.     scaduto il termine del 24/5/2009 senza che l’ente abbia provveduto al pagamento, presenterà a codesto Prefetto di Napoli l’istanza ex art. 142 TUOEL affinchè sia emesso il decreto ministeriale di rimozione del Sindaco, della Giunta e dei Consiglieri del comune di Ischia (NA) previa sospensione degli stessi e nomina di commissario ad acta

ricorda che

Þ   tale richiesta è formulata ai sensi di legge per cui si chiede risposta scritta entro 30 giorni;

Þ   il dissesto finanziario è iniziato nel 1993;

Þ   i creditori del dissesto finanziario ancora da saldare sono n. 62 per un totale di euro 4.218.873,69, ed il Dott. Ing. Enrico Villari è il creditore maggioritario, con oltre il 52%;

Þ   l’ente, senza aver garantito di possedere la provvista per i pagamenti di cui sopra, sta impegnando le casse comunali in spese per contributi ad associazioni (cfr. delibera di G. C. 47/’09), risorse decentrate, straordinari e premi di produttività a dipendenti comunali (cfr. delibere di G. C. n. 52/’09 e 178/’08 per oltre 1.000.000 euro), e piani programmatici che rinviano agli uffici le determinazioni di spesa (cfr. delibera di G. C. n. 29/’09)

Þ   il ritardo dei pagamenti aggrava il debito dell’ente di circa euro 350 al giorno per interessi.

Þ   tenuti ad eseguire i pagamenti ai creditori risulterebbero essere:  il Sindaco Giuseppe Ferrandino e il Responsabile dell’Ufficio Finanze e Dissesto Antonio Bernasconi.

Napoli 19 maggio 2009                      Dott. Ing. Enrico Villari

                                                           anche per autentica

                                                           Avv. Carlo Villari

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lunedì, 18 maggio 2009

UNA SETTIMANA

Il comune di Ischia (NA) deve procedere al pagamento del 50% dei crediti residui del dissesto finanziario entro il 24/5/2009 (vedi DM 838/09).

Mancano solo 7 giorni.

Scaduto il temine, abbiamo chiesto parere se può presentarsi denuncia alla Corte dei Conti [per danno erariale] ed alla Procura della Repubblica [per omissione di atti di ufficio ed abuso di atti di ufficio]. 

Salvo il risarcimento dei danni da addossare ai responabili.

Vi faremo sapere.

staff dissestischia

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sabato, 16 maggio 2009

BRUTTE NOTIZIE PER IL COMUNE DI ISCHIA (NA)

Tanti lettori affezionati hanno fatto rilevare che l'ente ha iniziato, more solito, una sistematica operazione di impegni di spesa prima ancora di aver approvato il bilancio 2009;  per svuotare anzitempo le casse comunali a tutto discapito dei creditori del dissesto finanziario.

Niente paura !

Tecnici del diritto ci assicurano che tutte le delibere di spesa approvate prima del bilancio preventivo 2009 costituiscono mere dichiarazioni di intenti, e come tali incapaci di vincolare somme per spese varie o per contentare postulanti.

Il principio, ovvio quanto spesso disatteso, è che prima si pagano i debiti;  dopo si può spendere.

Il vento è cambiato.  Con la riforma della Pubblica Amministrazione, dovrà essere premiato il merito, valtuata la performance della P.A., responsabilizzati i dirigenti, e previsto un catalogo di infrazioni gravi per le quali scatta il licenziamento.

E riteniano che sarà sicuramente considerata infrazione grave - con conseguente licenziamento - predisporre spese senza aver pagato prima i debiti.

Sull'argomento ci torneremo, ma vi ricordiamo di compulsare gli organi di controllo, a cominciare dai revisori dei conti del comune, perchè segnalino alle autorità competenti, ogni delibera o decreto sindacale illegittimo (l'ultimo decreto sindacale prevede 1.500 euro al mese ciascuno per Bernasconi ed Arcamone per un incarico di cda).

L'inerzia dei revisori dei conti come quella di dirigenti e funzionari (ai quali sono assimilati tutti i consiglieri ed assessori comunali), può anch'essa essere denunciata nelle opportune sedi.

staff dissestischia

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venerdì, 15 maggio 2009

Al Dirigente Amministrativo del comune di Ischia (NA) Dott. L. Zabatta

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Oggetto: pagamenti delle residue passività del dissesto finanziario del comune di Ischia (NA)

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Il Dott. Ing. Enrico Villari, nato a Napoli il 25/7/1937 ed ivi residente alla Via Fiorelli n. 14, codice fiscale VLL NRC 37L25 F839Z, che sottoscrive il presente atto, rappresentato e difeso, congiuntamente e/o disgiuntamente dagli Avv.ti Carlo Villari e Maria Giovanna Villari ed elettivamente domiciliato presso lo studio degli stessi in Napoli al Viale Gramsci n. 19

premesso che

A)   ai sensi del DM Ministero dell'Interno n. 838/09 con allegati del 13/2/09, il comune di Ischia (NA) dal 4/5/2009 al 24/5/09 deve procedere al pagamento delle residue passività del dissesto finanziario sino a concorrenza della massa attiva realizzata come rettificata dal DM 838/09;

B)   ad oggi 13/5/2004 non risulta essere stato eseguito alcun pagamento;

chiede

1.     di ottenere, copia previa visione, dei mandati di pagamento emessi dall’ente in favore di terzi dal 4/5/2009 fino al 26/5/2009, al fine dell’impugnativa per violazione del DM 838/09 e dell’ordine cronologico dei pagamenti;

ricorda che

Þ   tale richiesta è formulata ai sensi di legge per cui si chiede risposta scritta entro 30 giorni;

Þ   il dissesto finanziario è iniziato nel 1993;

Þ   i creditori del dissesto finanziario ancora da saldare sono n. 62 per un totale di euro 4.218.873,69, ed il Dott. Ing. Enrico Villari è il creditore maggioritario, con oltre il 52%;

Þ   l’ente, senza aver garantito di possedere la provvista per i pagamenti di cui sopra, sta impegnando le casse comunali in spese per contributi ad associazioni (cfr. delibera di G. C. 47/’09), risorse decentrate, straordinari e premi di produttività a dipendenti comunali (cfr. delibere di G. C. n. 52/’09 e 178/’08 per oltre 1.000.000 euro), e piani programmatici che rinviano agli uffici le determinazioni di spesa (cfr. delibera di G. C. n. 29/’09)

Þ   il ritardo dei pagamenti aggrava il debito dell’ente di circa euro 350 al giorno per interessi.

Þ   tenuti ad eseguire i pagamenti ai creditori risulterebbero essere:  il Sindaco Giuseppe Ferrandino e il Responsabile dell’Ufficio Finanze e Dissesto Antonio Bernasconi.

Napoli 15 maggio 2009                          Dott. Ing. Enrico Villari

                                                             anche per autentica

                                                              Avv. Carlo Villari

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giovedì, 14 maggio 2009

Lettera aperta al Partito Democratico - Coordinamento Provinciale di Napoli

Napoli, 14 maggio 2009

Serpeggia un profondo malcontento per come viene gestito il comune di Ischia (NA), un comune essenzialmente turistico, che ben potrebbe essere a livello di Montecarlo !

Il Sindaco Giuseppe Ferrandino [candidato del PD alle provinciali di Napoli nel collegio 28], coadiuvato dal dipendente Bernasconi, capoarea economico finanziario, ancora non è in grado di chiudere il dissesto finanziario apertosi nel 1993 e che dovrebbe chiudersi al più tardi, stando alle concessioni del DM 838/09, "non oltre 3 anni". Dunque nel 2013 e non nel 2019 come da motu proprio a firma del Bernasconi.

A parte il gioco degli interessi - e dell'anatocismo ! - che verrebbero reclamati dopo la chiusura formale del dissesto attraverso il meccanismo giudiziale dei pignoramenti.

Nonostante le chiare direttive del DM 838/09 e le puntigliose precisazioni avanzategli dal Viminale, come da copiosa corrispondenza, il comune di Ischia (NA), per non personalizzare oltre, non provvede a convocare i ben 62 creditori, nonostante il decreto stesso abbia già 3 mesi di vita ed abbia fissato il 24/5/2009 quale termine per i pagamenti.

Come altri politici in crisi, anche  l'ing. Ferrandino si appresta al classico salto della quaglia per entrare nella Provincia, un ente a sua volta moribondo e di prossima abolizione.

Il malcontento suggeriva che il vostro partito avesse approfondito tempestivamente la situazione precaria del comune di Ischia (NA);  e gli stessi umori dei suoi abitanti, fossero o meno vostri sostenitori.  Non mettendo in prima fila un personaggio al vertice di un comune tanto discusso.

Con molta cordialità.

Dott. Ing. Enrico Villari

staff www.dissestischia.splinder.com

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mercoledì, 13 maggio 2009

Al Presidente del Consiglio Comunale del comune di Ischia (NA) Avv. I. Di Meglio

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Oggetto: pagamenti delle residue passività del dissesto finanziario del comune di Ischia (NA) nei termini prescritti dal DM Ministero dell’Interno 838/’09 - interessi legali maturati

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Il Dott. Ing. Enrico Villari, nato a Napoli il 25/7/1937 ed ivi residente alla Via Fiorelli n. 14, codice fiscale VLL NRC 37L25 F839Z, che sottoscrive il presente atto, rappresentato e difeso, congiuntamente e/o disgiuntamente dagli Avv.ti Carlo Villari e Maria Giovanna Villari ed elettivamente domiciliato presso lo studio degli stessi in Napoli al Viale Gramsci n. 19

premesso che

1.     ai sensi del DM Ministero dell'Interno n. 838/09 con allegati del 13/2/09, il comune di Ischia (NA) dal 4/5/2009 al 24/5/09 deve procedere al pagamento delle residue passività del dissesto finanziario sino a concorrenza della massa attiva realizzata come rettificata dal DM 838/09;

2.     ad oggi 13/5/2004 non risulta essere stato eseguito alcun pagamento;

comunica che

dal 4/5/09 ad oggi 13/5/09 sono maturati ulteriori interessi a carico dell’ente per circa euro 3.120,81;

ricorda che

Þ   il dissesto finanziario è iniziato nel 1993;

Þ   i creditori del dissesto finanziario ancora da saldare sono n. 62 per un totale di euro 4.218.873,69, ed il Dott. Ing. Enrico Villari è il creditore maggioritario, con oltre il 52%;

Þ   l’ente, senza aver garantito di possedere la provvista per i pagamenti di cui sopra, sta impegnando le casse comunali in spese per contributi ad associazioni (cfr. delibera di G. C. 47/’09), risorse decentrate, straordinari e premi di produttività a dipendenti comunali (cfr. delibere di G. C. n. 52/’09 e 178/’08 per oltre 1.000.000 euro), e piani programmatici che rinviano agli uffici le determinazioni di spesa (cfr. delibera di G. C. n. 29/’09)

Þ   il ritardo dei pagamenti aggrava il debito dell’ente di circa euro 350 al giorno per interessi.

Þ   tenuti ad eseguire i pagamenti ai creditori risulterebbero essere:  il Sindaco Giuseppe Ferrandino e il Responsabile dell’Ufficio Finanze e Dissesto Antonio Bernasconi.

Napoli 13 maggio 2009                           Dott. Ing. Enrico Villari

                                                                 anche per autentica

                                                                  Avv. Carlo Villari

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martedì, 12 maggio 2009

ESPOSTO PREVENTIVO

Carabinieri

Guardia di Finanza

Polizia di Stato

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Oggetto: esposto preventivo per mancati o ritardati pagamenti delle residue passività del dissesto finanziario del comune di Ischia (NA) nei termini prescritti dal DM Ministero dell’Interno 838/’09

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Il Dott. Ing. Enrico Villari, nato a Napoli il 25/7/1937 ed ivi residente alla Via Fiorelli n. 14, codice fiscale VLL NRC 37L25 F839Z, che sottoscrive il presente atto, rappresentato e difeso, congiuntamente e/o disgiuntamente dagli Avv.ti Carlo Villari e Maria Giovanna Villari ed elettivamente domiciliato presso lo studio degli stessi in Napoli al Viale Gramsci n. 19

premesso che

1.      ai sensi del DM Ministero dell'Interno n. 838/09 con allegati del 13/2/09, il comune di Ischia (NA) deve procedere entro il 24/5/09 al pagamento delle residue passività del dissesto finanziario sino a concorrenza della massa attiva realizzata come rettificata dal DM 838/09;

2.      il Dott. Ing. Enrico Villari ha intimato all’ente di provvedere nel termine di cui sopra in data 6/5/2009 con istanza prot. 12117/09, ad oggi ancora inevasa;

espone  in via preventiva che

3.      in caso di mancato o ingiustificato ritardo dei pagamenti da parte del comune di Ischia (NA) vi è il fondato timore di rischi per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini (art. 1 TULPS), considerato anche che:

Þ    il dissesto finanziario è iniziato nel 1993;

Þ    i creditori del dissesto finanziario ancora da saldare sono n. 62 per un totale di euro 4.218.873,69, ed il Dott. Ing. Enrico Villari è il creditore maggioritario, con oltre il 52%;

Þ    l’ente, senza aver garantito di possedere la provvista per i pagamenti di cui sopra, sta impegnando le casse comunali in spese per contributi ad associazioni (cfr. delibera di Giunta Comunale 47/’09), risorse decentrate, straordinari e premi di produttività a dipendenti comunali (cfr. delibere di Giunta Comunale n. 52/’09 e 178/’08 per oltre 1.000.000 euro), e piani programmatici che rinviano agli uffici le determinazioni di spesa (cfr. delibera di Giunta Comunale n. 29/’09)

Þ    il ritardo dei pagamenti aggrava il debito dell’ente di circa euro 350 al giorno per interessi.

4.      tenuti ad eseguire i pagamenti ai creditori risulterebbero essere:  il Sindaco Giuseppe Ferrandino e il Responsabile dell’Ufficio Finanze e Dissesto Antonio Bernasconi.

Invita i destinatari del presente atto a prevenire i dissidi di cui all’art. 1 comma 2 TULPS invitando l’ente a provvedere ai suddetti pagamenti nel termine stabilito del 24/5/2009.

Napoli 12 maggio 2009                                         Dott. Ing. Enrico Villari

                                                                                    anche per autentica

                                                                                    Avv. Carlo Villari

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lunedì, 11 maggio 2009

Ecco il teso della diffida inviata al Direttore Generale del comune di Ischia (NA)

 

ATTO STRAGIUDIZIALE

Direttore Generale del comune di Ischia (NA) –Pirozzi D.

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Oggetto: esposto preventivo – non corrispondere risorse decentrate, straordinari e premi di produttività a dipendenti comunali  in caso di mancati o ritardati pagamenti delle residue passività del dissesto finanziario del comune di Ischia (NA) nei termini prescritti dal DM Ministero dell’Interno 838/’09

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Il Dott. Ing. Enrico Villari, nato a Napoli il 25/7/1937 ed ivi residente alla Via Fiorelli n. 14, codice fiscale VLL NRC 37L25 F839Z, che sottoscrive il presente atto, rappresentato e difeso, congiuntamente e/o disgiuntamente dagli Avv.ti Carlo Villari e Maria Giovanna Villari ed elettivamente domiciliato presso lo studio degli stessi in Napoli al Viale Gramsci n. 19

in caso di mancato pagamento

entro 20 giorni dalla notifica del DM Ministero dell'Interno n. 838/09 con allegati, delle residue passività del dissesto finanziario sino a concorrenza della massa attiva realizzata come rettificata dal DM 838/09

invita e diffida

il destinatario del presente atto

a non sottoscrivere alcun atto di erogazione

di risorse decentrate, straordinari e premi di produttività a dipendenti comunali responsabili di mancati o ritardati pagamento (cfr. delibere di Giunta Comunale n. 52/’09 e 178/’08)

precisa che

a)      la notifica del DM 838/’09 è stata effettuata il 4/5/09:  il termine per i pagamenti è il 24/5/09;

b)     i creditori del dissesto finanziario, iniziato nel 1993 e ancora da saldare, sono n. 62 per un totale di euro 4.218.873,69=, ed il Dott. Ing. Enrico Villari è il creditore maggioritario, con oltre il 52%;

c)     il ritardo dei pagamenti aggrava il debito dell’ente di euro 350 al giorno per soli interessi legali;

d)      il presente atto, a valere anche come formale costituzione in mora, è formulato

Þ    a tutela dei crediti dell’istante ammessi/esclusi, sia parzialmente che interamente, dal “Piano di Estinzione del 20/1/2009”, approvato con modifiche dal DM 838/09;

Þ    ai sensi della normativa sulla trasparenza della Pubblica Amministrazione, per cui si chiede, nei termini di legge (30 giorni), risposta scritta e di indicare il funzionario responsabile, pena le opportune azioni legali, ivi compreso il risarcimento dei danni.

Copia del presente atto verrà inviata per memoria e necessaria conoscenza, tra gli altri, alle autorità cui spettano i poteri e i doveri della vigilanza, del controllo e sanzionatori.

Napoli 11 maggio 2009                                  Dott. Ing. Enrico Villari

                                                                                                             

                                                                                       anche per autentica

                                                                                       Avv. Carlo Villari

 

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