martedì, 20 gennaio 2009

Nel 2008 il comune di Ischia (NA) ha speso in patrocini e festival circa 3 milioni di euro, lo stesso importo che avrebbe consentito la chiusura immediata del dissesto finanziario.

Cattiva scelta, poichè i crediti del dissesto finanziario crescono al 3% all'anno e, per quelli che hanno avanzato domanda di anatocismo, a più del 6% all'anno che, in quest'ultimo caso, sarà anch'esso capitalizzato.

L'euribor è a meno del 2%:  non sarebbe stato meglio per il comune di Ischia (NA) di accendere un mutuo e pagare subito tutti invece che pagare interessi al 6% ?

25/01/2008 N. 21 ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI. PARTICOLARI SITUZIONI DI DISAGIO SOCIALE - IMPLEMENTAZIONE OTTO UNITA' LAVORATIVE IN ATTIVITA' DEL COMUNE DI ISCHIA ATTRAVERSO SERVIZIO CIVICO E BORSE LAVORO.         21.000,00
25/01/2008 N. 28 CARNEVALE 2008. CONCESSIONE PATROCINIO ALL' INIZIATIVA A FAVORE DELL'INFANZIA PROPOSTA DALL'ASSOCIAZIONE ''TERRA NOSTRUM''.           2.500,00
15/02/2008 N. 36 EROGAZIONE CONTRIBUTO ALL'ASSOCIAZIONE AMICI MUSEO DEL MARE ISOLA D'ISCHIA.           5.000,00
15/02/2008 N. 39 PARTECIPAZIONE ALLA BIT DI MILANO EDIZIONE 2008. ADOZIONE PROVVEDIMENTI.         10.000,00
19/02/2008 N. 40 APPROVAZIONE PROGETTO SPERIMENTALE A FAVORE DEGLI ANZIANI DENOMINATO - BENESSERE III ETA'-
19/02/2008 N. 41 PROGRAMMAZIONE STAGIONE TURISTICA 2008. ADOZIONE PROVVEDIMENTI.
11/03/2008 N. 48 STAGIONE TURISTICA 2008 - ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO N. 41 OPERATORI DI POLIZIA MUNICIPALE - IMFORMATORI TURISTICI - MEDIANTE UTILIZZO GRADUATORIA APPROVATA E CON VALIDITA' TRIEN NALE        368.000,00
11/03/2008 N. 49 PATROCINIO E CONTRIBUTO ALLE INIZIATIVE PER LA FESTA DEL SANTO PATRONO SAN GIOVAN GIUSEPPE DELLA CROCE.           4.000,00
11/03/2008 N. 52 BOERO BARTOLOMEO S.P.A. PIANO COLORE COMUNE DI ISCHIA-MOSTRA E PRESENTAZIONE PRESSO LA SALA DELLE ANTICHE TERME COMUNALI.PRESA D'ATTO PATROCINIO SINDACALE.PREVISIONE DI SPESA.           2.000,00
21/03/2008 N. 57 MODIFICA DELIBERA DI G.C. N. 40 DEL 19.02.2008. RIMODULAZIONE PROGETTO SPERIMENTALE BENESSERE III ETA'.           3.707,00
21/03/2008 N. 59 PATROCINIO E CONTRIBUTO ALLE INIZIATIVE PER LA FESTIVITA' IN ONORE DI MARIA SS. ANNUNZIATA.           1.000,00
23/04/2008 N. 76 ABBONAMENTO ALL'ANSA - AGENZIA NAZIONALE STAMPA ASSOCIATA.           5.040,00
23/04/2008 N. 81 CONCESSIONE PATROCINIO MORALE E CONTRIBUTO ALL'ASSOCIAZIONE MARATHON CLUB ISOLA D'ISCHIA PER LA MANIFESTAZIONE ''2^ EDIZIONE MARATONISOLE - L'ARCIPELAGO CAMPANO IN MARATONA''.           7.000,00
15/05/2008 N. 103 CONCESSIONE PATROCINIO ALL'ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE SEDE COORDINATA DI ISCHIA DELL'OPERATORI ABBIGLIAMENTO E MODA PER CONSENTIRE LA REALIZZAZIONE DEL SAGGIO DI FINE ANNO.              500,00
22/05/2008 N. 109 28^ EDIZIONE DEL PREMIO ISCHIA DI GIORNALISMO. STIPULA CONVENZIONE CON LA FONDAZIONE GIUSEPPE VALENTINO.         50.000,00
22/05/2008 N. 110 STAGIONE TURISTICA 2008 - MANIFESTAZIONE ''VIAGGIATORI DI NOTE'' PROMOSSA DALL'ASSOCIAZIONE L'ISOLA VOLANTE. CONCESSIONE CONTRIBUTO.           6.000,00
22/05/2008 N. 111 CONTRIBUTO AL COMITATO VITTORIA COLONNA - ISCHIA- PER MANIFESTAZIONE:" GIORNATE INTERNAZIONALI VITTORIA COLONNA 2008"           5.000,00
29/05/2008 N. 115 CONCESSIONE CONTRIBUTO ALLA MANIFESTAZIONE ''ARTISCHIA & AGRISCHIA'' PROMOSSA DALL'ASSOCIAZIONE ARTISCHIA.           5.000,00
29/05/2008 N. 116 PREMIO CINEMATOGRAFICO ''ISCHIA FILM FESTIVAL 2008''. CONCESSIONE CONTRIBUTO.           5.000,00
12/06/2008 N. 127 ''I CONCERTI DEL PARCO 2008''. CONCESSIONE CONTRIBUTO.           8.000,00
12/06/2008 N. 128 CORTEO STORICO DEL COSTUME ISCHITANO - EDIZIONE 2008 - PROMOSSO DALLA PROLOCO SANT'ALESSANDRO. CONCESSIONE CONTRIBUTO.         15.000,00
12/06/2008 N. 129 CONCESSIONE CONTRIBUTO ALLA COOPERATIVA PESCA. PER LA MANIFESTAZIONE DELLA SAGRA DEL PESCE AZZURRO.           3.000,00
12/06/2008 N. 130 CONCESSIONE CONTRIBUTO AL COMITATO IN ONORE DEI FESTAGGIAMENTI DI S.MARIA DELLE GRAZIE IN SAN PIETRO.           2.000,00
27/06/2008 N. 138 PATROCINIO ALL'ASSOCIAZIONE O.N.L.U.S. "CAVOLI A MERENDA" E CONCESSIONE PINETA MIRTINA PER LA MANIFESTAZIONE TEATRALE "PAZZARIA"                     -  
27/06/2008 N. 141 CONCESSIONE CONTRIBUTO ALLA MANIFESTAZIONE ''FESTA DEI POPOLI DEL MEDITERRANEO'' PROMOSSA DALL'ASSOCIAZIONE CULTURALE LARGO DEI NAVIGANTI           5.000,00
27/06/2008 N. 142 PIANO PER LA REALIZZAZIONE DI UN ASILO NIDO AZIENDALE IN LOCALITÀ VIA MORGIONI - APPROVAZIONE PROGETTO PRELIMINARE E NOMINA RUP        125.000,00
27/06/2008 N. 143 M.E.I.C. (MOVIMENTO ECCLESIALE IMPEGNO CULTURALE) - UTILIZZO PINETA NENZI BOZZI PER CELEBRAZIONE SANTA MESSA                     -  
27/06/2008 N. 144 ASSOCIAZIONE ACCADEMIA ARMONIE - CONTRIBUTO ALLA MANIFESTAZIONE "FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MANDOLINO E CHITARRA".           5.000,00
27/06/2008 N. 146 CONCESSIONE PATROCINIO MORALE ALLO SPETTACOLO TEATRALE CONCLUSIVO CORSO PON PIANO INTEGRATO REALIZZATO DALL'ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE DI ISCHIA.                     -  
27/06/2008 N. 150 PATROCINIO E CONTRIBUTO ALLA INIZIATIVA SUMMER LIFE 2 ASSOCIAZIONE ISOLE D'AMORE.           4.000,00
02/07/2008 N. 152 INTEGRAZIONE DELIBERA N. 140 DEL 27GIUGNO 2008.PASSEGGITA DEL SINDACO ORGANIZZATA DALL'ASSOCIAZIONE VILLA DI CAMPAGNANO. CONTRIBUTO ALLA MANIFESTAZIONE.           2.000,00
09/07/2008 N. 155 ADESIONE  ALLA PROPOSTA DI PIANO EDITORIALE -INFORMAZIONI AI CITTADINI- PRESENTATA DALLA SOCIETA' COOP. A.R.L. GIORNALISTI STAMPA LOCALE ISCHIA, TITOLARE DELLA GESTIONE DEI SERVIZI REDAZIONALI DEL QUOTIDIANO -IL GOLFO-,  PER LA PUBBLICAZIONE DI AVVISI DI INTERESSE LOCALE, BANDI ETC.           6.000,00
09/07/2008 N. 157 CONCESSIONE PATROCINIO E CONTRIBUTO ALL'INIZIATIVA ''CHIESE APERTE'' PROMOSSA DAL ''CENTRO TURISTICO GIOVANILE INSULA SPEI'', PER LA STAGIONE TURISTICA 2008.           4.000,00
09/07/2008 N. 158 STAGIONE TURISTICA ANNO 2008 - CONCESSIONE PATROCINIO MOSTRA DI ICONE SACRE NIKOLAOS HOUTOS.              500,00
09/07/2008 N. 159 CONCESSIONE PATROCINIO ALL'INIZIATIVA ''MISS & MISTER ARAGONESE 2008''.           1.000,00
09/07/2008 N. 161 CONCESSIONE PATROCINIO E CONTRIBUTO ALL'INIZIATIVA ''INFO POINT'' PROMOSSA DAL ''CENTRO TURISTICO GIOVANILE INSULA SPEI'', PER LA STAGIONE TURISTICA 2008           4.000,00
09/07/2008 N. 167 RINNOVO ABBONAMENTO SEMESTRALE FINO AL 31.12.2008 CON LA SOCIETA' TELEISCHIA PER PUBBLICAZIONI VARIE.           7.200,00
21/07/2008 N. 175 DESTINAZIONE ED UTILIZZAZIONE DEI PROVVENTI CONTRAVVENZIONALI AI SENSI DELL'ART. 208 CDS - D. LEGS. 30 APRILE 1992 N. 285.        250.000,00
21/07/2008 N. 176 CONCESSIONE PATROCINIO E CONTRIBUTO CONVEGNO -I MODI DELLA RELAZIONE SGUARDI A CONFRONTO 10/11 OTTOBRE 2008-.           3.500,00
21/07/2008 N. 178 APPROVAZIONE PIANI DI PRODUTTIVITA' ANNO 2008.        260.000,00
07/08/2008 N. 181 CONCESSIONE PATROCINIO E CONTRIBUTO ALLA FESTA DELLA VENDEMMIA 2008         12.000,00
07/08/2008 N. 186 CONFERIMENTO INCARICO DI ORGANIZZAZIONE DELL'ISCHIA JAZZ FESTIVAL AL CONSORZIO ISOLA. EDIZIONE 2008.         30.000,00
07/08/2008 N. 190 CONCESSIONE CONTRIBUTO ALLA MANIFESTAZIONE ''PE TERRE ASSAJE LUNTANE'' PROMOSSA DALL'ASSOCIAZIONE ISCHITANI NEL MONDO.           3.000,00
07/08/2008 N. 191 CONCESSIONE CONTRIBUTO ATTIVITA' CULTURALI CIRCOLO SADOUL.           5.000,00
07/08/2008 N. 193 CONCESSIONE PATROCINIO ALLA MANIFESTAZIONE ''FESTA DELL'ACQUEDOTTO 2008'' PROMOSSA DALL'ASSOCIAZIONE CULTURALE ''TERRA NOSTRUM''.           3.000,00
07/08/2008 N. 194 ACQUISTO DI UN PALCO MODULARE CON ANNESSI GAZEBO PER LA STAGIONE TURISTICA 2008.        145.000,00
07/08/2008 N. 195 CONCESSIONE PATROCINIO ALLA MANIFESTAZIONE ''ARTSHOW 2008'' A CURA DELL'ASSOCIAZIONE SPORTIVA BODY BALLET DANCE.           2.000,00
22/08/2008 N. 200  FESTEGGIAMENTI IN OCCASIONE DEL SANTO PATRONO. CONCESSIONE PATROCINIO E CONTRIBUTO         12.000,00
22/08/2008 N. 203 SETTEMBRE SUL SAGRATO - EDIZIONE 2008 - PROMOSSO DALLA PARROCCHIA SANTA MARIA DELLE GRAZIE IN SAN PIETRO. PATROCINIO E CONTRIBUTO           9.000,00
22/08/2008 N. 204 CONESSIONE PATROCINIO E CONTRIBUTO PER L'ORGANIZZAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE ''GIOCHI DEL QUARTIERE 2008'' IN LOCALITA' SAN CIRO.           3.000,00
22/08/2008 N. 206 APPROVAZIONE PROGETTO DEFINITIVO ESECUTIVO LAVORI PER LA REALIZZAZIONE DI DUE NUOVE AULE PRESSO IL PLESSO SCOLASTICO DI FONDOBOSSO - IMPEGNO SPESA         28.820,06
04/09/2008 N. 207 RIQUALIFICAZIONE URBANA E MANUTENZIONE STRAORDINARIA DELLE STRADE DEL CENTRO SOTRICO, TRATTI:  CORSO V. COLONNA, VIA BATTISTESSA, VIA ENEA, VICO ULISSE, VIA CHAMPAULT, LOCALITà MANDRA, ED ALTRE STRADE COMUNALI  II LOTTO.  APPROVAZIONE PROGETTO DEFINITIVO E NOMINA RUP.        400.000,00
24/09/2008 N. 221 PROGETTO BA.S.TA-BATTAGLIE SENZA TACERE-APPROVAZIONE SCHEMA ED AUTORIZZAZIONE A SOTTOSCRIZIONE ATS-ASSOCIAZIONE TEMPORANEA DI SCOPO. ASSUNZIONE IMPEGNI DI SPESA.           8.600,00
24/09/2008 N. 223 INDIRIZZI PER L'ATTUAZIONE DELL'INTERVENTO 'SERVIZIO ASSISTENZA SPECIALISTICA SCOLASTICA'- ANNO SCOLASTICO 2008/2009. APPROVAZIONE DISCIPLINA DI ATTUAZIONE. UTILIZZO RISORSE FINANZIARIE NON UTILIZZATE PER ALTRI INTERVENTI.         21.670,15
14/10/2208 N. 230 PROGETTO PER LA "REALIZZAZIONE DI UN'ISOLA ECOLOGICA ATTREZZATA". APPROVAZIONE PROGETTO DEFINITIVO - NOMINA RUP - VARIAZIONE DI BILANCIO        360.280,69
16/10/2008 N. 231 CONCESSIONE PATROCINIO AI CONCERTI DEL PROGRAMMA "SUONI E SAPORI" PROMOSSI DALLA ASSOCIAZIONE CULTURALE MUSICALE "LA GHIRONDA" PER IL PERIODO OTTOBRE - NOVEMBRE 2008           2.000,00
16/10/2008 N. 233 PREMIO "DOMENICO REA". PATROCINIO E CONTRIBUTO           5.000,00
16/10/2008 N. 238 LINEE DI INDIRIZZO PER L'INSTALLAZIONE DI LUMINARIE ED ADDOBBI NATALIZI SUL TERRITORIO COMUNALE        110.268,60
16/10/2008 N. 234 ADESIONE ALLA PROPOSTA DI GEMELLAGGIO TRA ISCHIA E MAR DEL PLATA. INVIO DELEGAZIONE IN RAPPRESENTANZA DEL COMUNE. IMPEGNO DI SPESA.           2.000,00
29/10/2008 n. 243 progetto 04/57. politiche a sostegno delle fasce deboli. …         57.638,40
29/10/2008 n. 245 programma manifestazioni natalizie         60.000,00
29/10/2008 n. 246 adesione protocollo d'intesa relativo alla proposta dell'associazione endas  per l'esecuzione del progetto di servizio civile nell'ambito del comune di ischia         30.000,00
29/10/2008 n. 247 patrocinio al comitato telethon              500,00
29/10/2008 n. 250 approvazione progetto rivolto agli anziani denominato "benessere III età" attività formative e culturali           7.200,00
29/10/2008 n. 252 concessione contributo per l'organizzazione della festa di santa cecilia patrona dei musicisti              600,00
28/11/2008 n. 260 completamento programma manifestazioni natalizie [compartecipazione per la realizzazione di un ufficio stampa]         14.500,00
28/11/2008 n. 266 rinnovo convenzione coopertativa kairos a.r.l. per il servizio e la gestione del centro informagiovani           8.000,00
28/11/2008 n. 269 lavori di protezione e messa in sicurezza dell'abitato di ischia ponte - approvazione progetto preliminare [totale euro 2.596.362,04]        523.699,04
TOTALE     3.070.723,94

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martedì, 02 dicembre 2008

LETTERA APERTA AL SINDACO DI ISCHIA (NA)

 

Napoli, 2 dicembre 2008

 

Caro Sindaco,

su www.dissestischia.splinder.com sono trascritti i suoi 64 creditori al 15/7/2008.  Beninteso del comune di Ischia (NA), ma che lei rappresenta.

Il Piano di Estinzione, allo stato da modificare, su indicazione del Viminale, prevede 64 creditori in tutto che lei vorrebbe rateizzare per il 65% del dovuto, in 10 anni dal 2009 al 2018.

Mi fermo soltanto sulla irrazionalità di questa rateizzazione e sui costi che essa comporta al comune, e ahinoi !, anche a noi creditori:  40 creditori, dal creditore nano (al quale deve 39,40 euro), al creditore ing. Enrico Villari (creditore del 50% della massa passiva del dissesto).  Quest’ultimo creditore è quello che visibilmente ha spinto il Dott. Bernasconi e Lei alla rateizzazione per soddisfare istinti non proprio nobili nei confronti di chi non ha transatto all’80%,  come i suoi 4 germani Villari.

Andiamo al sodo.  Lei  predispone, ed è inutile nascondersi dietro il dito del Dott. Bernasconi,  704 pagamenti, dei quali 64 per pagare ai creditori il 36% di quanto dovuto, e 640, a singhiozzo, per le 10 rateizzazioni annuali.

Con le transazioni fatte all’80%, e ci dicono per altra recentissima al 90%, sia da parte del comune che dall’Ufficio Dissesti del Viminale, la legge è stata violata.  L’acconto dei creditori non potrà essere inferiore a tali percentuali, avendo garantito per iscritto a tutti i creditori residuali, di avere i fondi occorrenti.

Il fatto più ridicolo è che per pagare almeno i primi 40 creditori, lei sarà costretto a predisporre un piano di pagamento a straordinario per i Bernasconi e i comunali, le banche, il suo tempo e quello di altri amministratori, per predisporre le “reversali” di cassa, registrare i soldi pagati sul libro mastro, tenere i contatti con la banca fiduciaria del comune per queste prime 400 operazioni.

Si immagini, guardando il blocco, che i primi 40 creditori durante 10 anni dal 2009 al 2018, peseranno 84.000,00 euro circa.  Molto meno di quanto occorrerà compensare i sacrifici dei Bernasconi e dei comunali a straordinario per lo stesso periodo.

Aggiunga però i costi che i creditori affronteranno per recarsi in banca a riscuotere 1,60 euro, 1,89 euro, 3,50 euro, ecc., nell’anno 2009;  e 3,20 euro, 3,77 euro, 6,99 euro nel 2018, di mezzi di trasporto come autobus, aliscafi, traghetti e mezzi privati.

Tutto questo lo si apprende anche dai blog.  Certo si può insistere che non è un documento ufficiale, perché si tratta di un fatto recente come per anni è stato internet e prima di esso, il computer e la calcolatrice non più a manovella. Suoi colleghi deputati e senatori e un presidente di camera chattano pure, forse per interposta persona. Mah! Blog, quinto potere !

Il Piano di estinzione che ha preparato il Bernasconi e che oggi si vorrebbe modificato solo in superficie, fa affondare il comune e tutti quelli che lo hanno predisposto, nel ridicolo.  E predispone ad un crac prossimo venturo.  Sotto a chi tocca.

 

Come creditore maggioritario, ma anche come contribuente di  tasse ed imposte comunali, ancorché non residente e dunque non sollecitato al voto, sono interessato alla corretta forma e sostanza dei vostri documenti, per evitare che risultino falsanti, o volutamente nebulosi.

Chiedo una cortesia. Il nuovo piano di estinzione, adeguandosi in anticipo a quanto disporranno nuove regole per tutti i comuni, riporti in un elenco pubblico le date di inizio dei singoli crediti, quanto meno i giudicati, già sfalsati di anni per colpa della  lentigrada magistratura,  quando c’è contenzioso. In caso di dissesto, come ora è il vostro caso dal 1993, e per vostra spinta da chiudere tra 10 anni ancora da oggi, si contribuirà a ricostruire di quanto si è incrementato il debito contratto, per effetto degli interessi, semplici o anatocistici; e perché il prolungamento ad arte del dissesto non abbia procurato entrate virtuali al comune di Ischia. Infatti i “risparmi forzosi” sottratti ai creditori transattori, del 40-60-80 %, sono risultati inferiori agli interessi comunque pagati, o da pagare addirittura a fine dissesto nel 2019.

Ma lei lo sa, che i 3 milioni di debiti che vorreste rateizzare in 10 anni, dal 2009 al 2018, potrebbero fruttare, magra consolazione per gli sfruttati, una aggiunta di almeno 1 milione di euro, da recuperare con un” “un  plein” nel 2019, massimo nel 2020, pena la dichiarazione di un  nuovo dissesto e di un commissariamento, che già oggi il viminale, saggiamente dovrebbe attuare?

 Soprattutto riportare con caratteri decorosi l’”Elenco giudizi pendenti per i quali non vi è sentenza esecutiva” racchiuso nell’ultima pagina del piano di estinzione del 15/7/2008.

I caratteri di dimensione 5-6 sono troppo piccoli! Sono illeggibili! Ed il fatto non è casuale. Adoperare invece i caratteri di dimensione 12 della “dimensione caratteri”, della barra di formattazione.

Come amministratore responsabile non può delegare ad un Bernasconi di scrivere accanto alle voci 3-12-13-14-15 dell’elenco, senza un commento, “non quantificabile”.

Cosa ha accantonato l’ente, per queste voci, in tanti anni? Come può approvare di dare un premio di produttività, magari “per il raggiungimento del 25 % degli obbiettivi” a chi non ha sottolineato il buco?

Lei stesso ha il dovere di fare accantonare somme adeguate, quando già esistono cause in corso, ctu, e magari 1 o 2 gradi di giudizio, in attesa del giudicato, e in luogo di luminarie, barconi, e fuochi di artificio e botti.  Come esemplarmente quel consigliere scalpitante per forniture luminarie in una delle vie Mazzella.

Rimangano a casa politici che nascondono la testa per non vedere, e che non tengono a freno consiglieri ed assessori spensierati, inclini alla spesa facile, con i soldi della collettività, e di creditori venti-trentennali.

Sindaco! Sindaco! I fondi per chiudere il dissesto li ha. In mancanza di una normale operazione per utilizzarli, il viminale chiuda pure il dissesto, con un commissario “ad acta”, togliendo il sindaco dall’imbarazzo, e rimandando a casa consiglieri ed  assessori che non hanno dato prove convincenti, ed improponibili per il futuro.

Dott. Ing. Enrico Villari

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mercoledì, 19 novembre 2008

PREFETTO DI NAPOLI

*  *  *

oggetto:  richiesta incontro urgente sul dissesto finanziario del comune di Ischia (NA) e sui connessi adempimenti del Ministero dell’Interno (chiusura dissesto e interrogazione parlamentare)

*  *  *

Con riferimento all’oggetto, chiedo di un incontro urgente con la S.V. Ill.ma e/o con un suo Vice, sulla questione del dissesto finanziario del comune di Ischia (NA);  l’incontro potrà essere fissato comunicandomelo per iscritto al mio indirizzo [Studio Dott. Ing. Enrico Villari – Viale Gramsci n. 19 – 80122 Napoli] o per le vie brevi tel. / fax 081 66 58 70, email studiolegalevillari@libero.it.

Come certamente è alla sua attenzione, il comune di Ischia (NA) è in dissesto finanziario dal 1993, solo il 15/7/2008 ha presentato un Piano di Estinzione che  a sua volta prevede il rientro in bonis nel 2018;  salvo per gli interessi e certe voci congelate sempre a causa del dissesto, che potranno essere reclamate tutte insieme a partire dal 2019 (effetto colpo d’ariete).

La questione è anche stata oggetto di interrogazione parlamentare ancora da discutersi (atto sindacato ispettivo 3-00337 seduta Senato 28/10/2008 n. 79, Sen. Mongiello).

Ne è interessato anche il Viminale (Ufficio Dissesti) che peraltro è sempre stato solidale nelle cattive scelte del comune di Ischia (NA).  Ed  evidentemente la questione interessa anche la Prefettura che conosce meglio la macchina comunale di Ischia, anche per i tanti sia pure settoriali commissariamenti.

Significativo è uno stralcio di delibere comunali del 2008 (vedi allegato) per importi e spese di dubbia convenienza, che tuttavia si inquadrano nella mala gestio del comune di Ischia (NA) da oltre 20 anni, con un sacrificio degli incolpevoli  creditori, taluni a partire dal 1978, e fino al 2019 ed oltre.  Dunque per oltre 40 anni.

Poiché la risposta del Ministro dell’Interno alla suddetta interrogazione parlamentare verrà a breve, e nello stesso tempo il Viminale ha termini stretti per approvare o bocciare i Piani di Impegno (dichiarando quindi chiuso il dissesto con conseguente commissariamento dell’ente) chiedo di essere convocato a breve per il colloquio che le sto richiedendo nella mia qualità di creditore “non transattore”.

Metto anche a sua disposizione:

Ø     una copia del Piano di Estinzione del comune di Ischia (NA) ove mai non le fosse ancora stato recapitato, per un eventuale pre-esame da parte dei suoi uffici;

Ø     la mia nota del 30/9/2008 al Ministro dell’Interno.

Le ricordo che la Prefettura, organo periferico del Ministero dell'Interno e sede di rappresentanza del governo in ogni provincia (U.T.G. – Ufficio Territoriale del Governo), è il più qualificato se non l’unico soggetto che può informare il Ministro dell’Interno – che dovrà rispondere alla predetta interrogazione parlamentare – in merito alla reale situazione del comune di Ischia (NA) che, a quanto mi è dato di apprendere, è sconosciuta o mal rappresentata dagli uffici centrali del Viminale (vedi nota Ministero Interno prot. 8964 del 4/11/2008 a firma Dott. Giancarlo Verde, inviata anche a codesta Prefettura di Napoli e che pronto riferimento le allego).

Napoli, 17 novembre 2008

Dott. Ing. Enrico Villari

allegati:

1)       elenco a stralcio delle delibere del comune di Ischia (NA) anno 2008;

2)       Piano di Estinzione dei debiti del dissesto finanziario del comune di Ischia (NA);                                                                                                     

3)       nota Dott. Ing. Enrico Villari – Ministro dell’Interno del 30/9/2008;

4)       nota Ministero Interno prot. 8964 del 4/11/2008 a firma Dott. Giancarlo Verde.

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mercoledì, 19 novembre 2008

Richiesta del Dott. Ing. Enrico Villari al Prefetto di Napoli di un incontro urgente sulla questione "dissesto finanziario" del comune di Ischia (NA) - informativa sul fatto che nel 2008 l'ente ha speso circa 2,5 milioni di euro in festival, addobbi natalizi, ecc.

PREFETTO DI NAPOLI

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oggetto:  richiesta incontro urgente sul dissesto finanziario del comune di Ischia (NA) e sui connessi adempimenti del Ministero dell’Interno (chiusura dissesto e interrogazione parlamentare)

*  *  *

Con riferimento all’oggetto, chiedo di un incontro urgente con la S.V. Ill.ma e/o con un suo Vice, sulla questione del dissesto finanziario del comune di Ischia (NA);  l’incontro potrà essere fissato comunicandomelo per iscritto al mio indirizzo [Studio Dott. Ing. Enrico Villari – Viale Gramsci n. 19 – 80122 Napoli] o per le vie brevi tel. / fax 081 66 58 70, email studiolegalevillari@libero.it.

Come certamente è alla sua attenzione, il comune di Ischia (NA) è in dissesto finanziario dal 1993, solo il 15/7/2008 ha presentato un Piano di Estinzione che  a sua volta prevede il rientro in bonis nel 2018;  salvo per gli interessi e certe voci congelate sempre a causa del dissesto, che potranno essere reclamate tutte insieme a partire dal 2019 (effetto colpo d’ariete).

La questione è anche stata oggetto di interrogazione parlamentare ancora da discutersi (atto sindacato ispettivo 3-00337 seduta Senato 28/10/2008 n. 79, Sen. Mongiello).

Ne è interessato anche il Viminale (Ufficio Dissesti) che peraltro è sempre stato solidale nelle cattive scelte del comune di Ischia (NA).  Ed  evidentemente la questione interessa anche la Prefettura che conosce meglio la macchina comunale di Ischia, anche per i tanti sia pure settoriali commissariamenti.

Significativo è uno stralcio di delibere comunali del 2008 (vedi allegato) per importi e spese di dubbia convenienza, che tuttavia si inquadrano nella mala gestio del comune di Ischia (NA) da oltre 20 anni, con un sacrificio degli incolpevoli  creditori, taluni a partire dal 1978, e fino al 2019 ed oltre.  Dunque per oltre 40 anni.

Poiché la risposta del Ministro dell’Interno alla suddetta interrogazione parlamentare verrà a breve, e nello stesso tempo il Viminale ha termini stretti per approvare o bocciare i Piani di Impegno (dichiarando quindi chiuso il dissesto con conseguente commissariamento dell’ente) chiedo di essere convocato a breve per il colloquio che le sto richiedendo nella mia qualità di creditore “non transattore”.

Metto anche a sua disposizione:

Ø     una copia del Piano di Estinzione del comune di Ischia (NA) ove mai non le fosse ancora stato recapitato, per un eventuale pre-esame da parte dei suoi uffici;

Ø     la mia nota del 30/9/2008 al Ministro dell’Interno.

Le ricordo che la Prefettura, organo periferico del Ministero dell'Interno e sede di rappresentanza del governo in ogni provincia (U.T.G. – Ufficio Territoriale del Governo), è il più qualificato se non l’unico soggetto che può informare il Ministro dell’Interno – che dovrà rispondere alla predetta interrogazione parlamentare – in merito alla reale situazione del comune di Ischia (NA) che, a quanto mi è dato di apprendere, è sconosciuta o mal rappresentata dagli uffici centrali del Viminale (vedi nota Ministero Interno prot. 8964 del 4/11/2008 a firma Dott. Giancarlo Verde, inviata anche a codesta Prefettura di Napoli e che pronto riferimento le allego).

Napoli, 17 novembre 2008

Dott. Ing. Enrico Villari

allegati:

1)       elenco a stralcio delle delibere del comune di Ischia (NA) anno 2008;

2)       Piano di Estinzione dei debiti del dissesto finanziario del comune di Ischia (NA);                                                                                                     

3)       nota Dott. Ing. Enrico Villari – Ministro dell’Interno del 30/9/2008;

4)       nota Ministero Interno prot. 8964 del 4/11/2008 a firma Dott. Giancarlo Verde.

 

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mercoledì, 19 novembre 2008

DA "IL GOLFO" DEL 2/11/2008 ( E POI VOGLIONO PAGARE A RATE, IN 10 ANNI, I CREDITORI DEL DISSESTO FINANZIARIO)

Soldi nostri come bruscolini
Quasi 90.000 euro per le luminarie natalizie: VERGOGNA!
2-11-2008 Davide Conte* )  Che la sensibilità del sindaco Giosi Ferrandino verso le concrete esigenze del Comune di Ischia e della sua gente fosse pari a zero, l’avevamo capito ormai in tanti. Ma che su tale falsariga si potesse rasentare l’assurdo, l’ho appena constatato. In un momento di crisi economica profonda a carattere internazionale, che nel corso della stagione turistica ormai volta al termine abbiamo avvertito tutti in maniera palpabile, la Giunta Municipale (già alle prese con un bilancio comunale raffazzonato e una gestione sempre più dipendente da costosissime anticipazioni di cassa) ha approvato una delibera che rappresenta la perfetta antitesi all’economia, efficienza ed efficacia, valori basilari per una corretta gestione della cosa pubblica, nonché alla necessità di serie strategie di rilancio da tutti auspicate per un sistema locale che ormai fa acqua da ogni parte. Infatti, dopo una programmazione pressoché inesistente in materia di turismo (e come poteva essere altrimenti, avendo cambiato ben tre assessori al ramo in soli diciotto mesi di mandato), ecco sfornata la delibera n°238 del 16 ottobre scorso: “Linee di indirizzo per l’installazione di luminarie ed addobbi natalizi sul territorio comunale”. Per essere sintetico, sunteggerò tale atto in pochi, significativi passaggi: “PREMESSO che nell’ambito del programma di sostegno al consolidamento del flusso turistico nel periodo natalizio occorre provvedere all’organizzazione di un programma di allestimenti, di manifestazioni ed eventi legati alla cultura ed alle tradizioni localiá la Giunta delibera di promuovere l’installazione di luminarie e addobbi natalizi sul territorio comunaleá stabilire che l’importo economico per la realizzazione delle luminarie natalizie, compreso la sistemazione sul territorio di tre alberi natalizi è fissata in € 71.890,50 + iva...”. A conti fatti, Giosi Ferrandino e i suoi hanno deciso di spendere per le sole luminarie natalizie, stanziandola nel bilancio comunale, una cifra senza precedenti: ben 86.268,60 euro, prevedendo un contributo da parte della società Ischia Risorsa Mare s.r.l. di 30.000,00 euro. Delle tre l’una: Giosi Ferrandino ha come asso nella manica un ulteriore quanto improbabile stanziamento di una cifra altrettanto importante per la programmazione di eventi natalizi degni di essere definiti tali; oppure, lo stesso sindaco è realmente convinto che “il sostegno al consolidamento del flusso turistico nel periodo natalizio” possa risolversi degnamente con la sola illuminazione del paese e con qualche spettacolino di dubbia qualità; o ancora (e questa è a mio avviso l’ipotesi più probabile), egli si illude che noi Ischitani siamo tutti fessi, dormienti e ignoranti al punto tale da non essere in grado di accorgerci ancora una volta della palese inadeguatezza sua e dei suoi sodali ad amministrare il Paese. In tanti, da quel di Casamicciola Terme, ci avevano preannunciato la particolare attenzione dell’attuale sindaco al verde pubblico e alle luminarie; altrettanti però, ci avevano detto che per soddisfare questi due “pallini”, Ferrandino è disposto a tutto: in breve tempo mi sono accorto che essi avevano ragione, dimenticando solo per un attimo il disastro economico in cui Casamicciola versa nel dopo-Ferrandino. Lo scorso anno, dopo aver fatto notare io stesso in consiglio comunale la palese incongruenza di luminarie natalizie installate su tutto il territorio, a fronte di un appalto tra la ditta esecutrice dei lavori e Ischia Risorsa Mare s.r.l. che prevedeva esclusivamente l’illuminazione dell’area portuale e zone limitrofe, nonché a seguito di un sequestro da parte della Polizia di Stato per l’assenza di importanti adempimenti burocratici, la Magistratura aprì un’inchiesta piuttosto fitta che proprio di recente ha visto notificare ben cinque avvisi di prosecuzione delle indagini al sindaco Ferrandino, al consigliere Zabatta, al capo area Pilato, al responsabile dell’azienda esecutrice e all’avv. Trani, presidente di tale associazione ISCHIA EVENTS. Quando tre settimane fa chiesi lumi in consiglio comunale al sindaco Ferrandino in merito a tale situazione, egli si rifiutò categoricamente di rispondermi, al punto da far tramutare il mio pur educato quesito in un’interrogazione ufficiale. Sta di fatto che a distanza di quasi un anno, non solo non si è ancora capito chi abbia pagato le luminarie presenti nel resto del Paese e non rientranti nella fornitura commissionata da Ischia Risorsa Mare; ma le luminarie della ditta incaricata sono ancora regolarmente installate alle pareti dei principali edifici. Ed a una mia precisa interrogazione al riguardo, ho ricevuto risposta a firma del presidente di Ischia Risorsa Mare, l’amico Raffaele Mazzella, in cui si specifica che la permanenza di tali luminarie sul territorio anche oltre il periodo di fornitura commissionato nel 2007 è dovuto esclusivamente “all’inerzia del fornitore e comunque per la scrivente, a titolo puramente gratuito”. Della serie, gli inquirenti hanno ancora molto a cui lavorare e presto, probabilmente, ci daranno la tanto attesa risposta. Nel contempo, dando per scontato che in questo caso non può valere il concetto “a caval donato non si guarda in bocca”, mi pare di ricordare che la ditta di cui parliamo dovrebbe essere la stessa che si occupava dei mastodontici alberoni di Natale e delle faraoniche luminarie casamicciolesi quando Ferrandino era sindaco del Comune termale. Sarà solo un caso? E se fosse vero che per non meglio specificati motivi, tale ditta sembrerebbe non poter più partecipare a gare indette da enti pubblici, si provvederà per tempo a smontarle, o assisteremo a qualche preannunciato “subappalto”? Orbene, mentre il sindaco e la sua delegazione di amministratori si è recata in Argentina dai nostri Concittadini emigrati (a proposito, è vero che Ischia Risorsa Mare ha provveduto a pagare i loro biglietti aerei?), il Paese si chiede se in un momento di tale recessione era proprio necessario investire una cifra così elevata per una “allummata”. Io sono stato Assessore al Turismo di questo Comune e sono sempre stato favorevole alle iniziative di seria incentivazione del turismo; ma in questo caso, anche alla luce dello stato in cui i turisti troveranno il nostro Comune, con due enormi cantieri a cielo aperto in pieno centro, investire in luminarie sembra quasi voler imbiancare il classico sepolcro fatiscente. Non sarebbe stato meglio che il sindaco, da buon padre di famiglia, avesse rivolto un appello alla cittadinanza e ai turisti, giustificando adeguatamente la scelta di evitare per quest’anno una spesa così esosa, magari ricordando a noialtri (non ai turisti, ovviamente) che il bilancio comunale si regge a “tiénete ca me tengo” e non consente questo genere di “stravizi”, oppure che Ischia Risorsa Mare sta per chiudere un altro bilancio in perdita, o ancora che la situazione di Ischia Ambiente è tale da rischiare la messa in liquidazione (se non il fallimento), al pari dell’Ischia Thermal Center, già posta in liquidazione insieme all’EVI, o che tra poco gli ex appaltisti aggrediranno le casse comunali per ben quattro milioni di euro solo perché (per quanto è dato sapere da alcuni diretti interessati) l’Amministrazione attuale non ha voluto accordarsi con gli interessati, provocando così un danno per un ulteriore milione di euro alle casse del Comune? Al tempo stesso, come anche il direttore Domenico Di Meglio ha scritto in un suo recente editoriale, è patetico il tentativo del vicesindaco e assessore al turismo Luigi Boccanfuso e del suo “duo di sostegno” di tentare da incauti imbonitori, attraverso le colonne di questo Giornale (cfr. articolo di Annarita Cuomo), di far passare per ricco e qualificato un programma di eventi natalizi fritti e rifritti (proprio come il capitone della sagra di Natale) che in ogni caso, al di là della buona volontà di questi tre amici impegnatisi in un tempo più o meno breve, non cancella né il fallimento di questa amministrazione in materia di turismo e cultura dopo diciannove mesi di mandato, né l’enorme sproporzione tra il budget destinato agli eventi natalizi 2008 (si parla di circa 30.000 euro) e quello ormai noto a tutti per la famosa “allummata” (come detto, quasi 90.000 euro). E ancora una volta riconoscendo che in questa maggioranza traballante vi sono senz’altro delle persone perbene e per certi versi anche capaci, è innegabile che il loro silenzio rispetto a questo genere di scelte dissennate le rende inevitabilmente complici delle stesse. L’ho detto e lo ripeto: il tempo di questa amministrazione da dimenticare è ormai scaduto. Pensateci, cari concittadini!
*consigliere comunale di minoranza

 

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venerdì, 14 novembre 2008

Ancora sulle spese pazze

Il comune di Ischia (NA) ha deliberato la spesa di circa 260.000 euro ai dipendenti comunali per progetti per il miglioramento dei servizi attraverso l’approvazione di appositi piani di produttività connessi al processo di informatizzazione degli Uffici.I creditori del dissesto finanziario, invece, intenderebbe saldarli, senza interessi, in 10 rate annuali - fino al 2018 - di 200.000 euro ciascuna.

 

Prima si devono pagare i debiti - subito e per intero - e poi si fanno i regali;  altrimenti, a casa !

Questa la delibera (in estratto):

Comune di ISCHIA (NA)

ORIGINALE VERBALE DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE

Seduta del 21/07/2008 N. 178

 

 

OGGETTO:APPROVAZIONE PIANI DI PRODUTTIVITA' ANNO 2008.

...omissis...

Di dare atto che l’assegnazione complessiva di risorse ammonta per l’anno 2008 a € 200.311.23 per il fondo per incentivare specifiche attività e prestazioni correlate all’ampliamento e miglioramenti per i servizi e di ulteriori € 60.000,00 per l’incentivazione della produttività ed il miglioramento dei servizi al riparto lettera a) del Fondo Utilizzo risorse variabili;

Di impegnare complessivamente la somma di Euro 187.200,00 sul Fondo per incentivare specifiche attività e prestazioni correlate all’ampliamento e miglioramento dei servizi;

Di impegnare complessivamente la somma di Euro 60.000,00 sul Fondo per l’incentivazione della produttività ed il miglioramento dei servizi al riparto lettera a) - Utilizzo risorse variabili;

Demandare ai dirigenti di ogni settore la responsabilità dell’attuazione di quanto previsto nel presente deliberato ivi compreso la valutazione dei dipendenti presenti per ogni piano di produttività in ordine alle percentuali di liquidazione corrispondenti agli obiettivi raggiunti;

Disporre che la liquidazione dei progetti avverrà con Determina Dirigenziale di ogni settore in relazione alle fasi in cui si articolano sino al completamento degli stessi;

...omissis...

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mercoledì, 12 novembre 2008

Spese pazze:  il lupo non perde il vizio !

Il comune di Ischia (NA) ha deliberato la spesa di circa 100.000 euro per addobbi natalizi del 2008, ma i creditori del dissesto finanziario li vorrebbe pagare, senza interessi, in 10 rate annuali - fino al 2018 - di 200.000 euro ciascuna .

Questo forme di larghezze sono del tutto fuori luogo.  Non avendo il Ministero dell'Interno approvato ancora il piano di estinzione ed i piani di impegno, pende su consiglieri, sindaco ed assessori, la spada di Damocle di essere mandati a casa.

Questa la delibera (in estratto):

Comune di Ischia (NA)

ORIGINALE VERBALE DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE

Seduta deI 16/10/2008  N. 238

OGGETTO: LINEE DI INDIRIZZO PER L’INSTALLAZIONE DI LUMINARIE ED ADDOBBI NATALIZI SUL TERRITORIO COMUNALE.

...omissis...

1. Promuovere l’installazione di luminarie ed addobbi natalizi sul territorio comunale;
2. Stabilire che l’importo economico per la realizzazione delle luminarie natalizie sul territorio comunale compreso la realizzazione e sistemazione sul territorio di tre alberi natalizi è fissata in € 71.890.50 + IVA;
3. Di nominare responsabile del Procedimento il Dirigente dell’Area Tecnica a provvedere alla predisposizione degli adempimenti necessari al fine di definire le giuste procedure per integrare sul territorio comunale l’istallazione dell’illuminazione artistica natalizia, e la sistemazione degli alberi natalizi secondo uno specifico capitolato da redigere;
4. di prevedere una partecipazione attiva all’allestimento delle luminarie ed addobbi natalizi da parte della soc. Ischia Risorsa Mare per la zona interessante il porto di Ischia, partecipazione che si concretizzerà sia in termini operativi che economici, pari quest’ultimo ad un contributo di € 30.000,00;
5. di impegnare l’importo di € 86.268,60 di cui € 30.000 al cap. 1694, intervento n.
1070203 e € 56.268,60 al capitolo 3159 intervento n.ro 2080201;
6. di accertare l’importo pari ad € 30.000 al cap. 1366 risorsa 2.05.1366

...omissis...

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giovedì, 06 novembre 2008

Napoli, 6 novembre 2008

Egregio Presidente della Repubblica

Giorgio Napolitano

ROMA

oggetto: dissesto finanziario del comune di Ischia (NA)

Egregio Presidente,

ho in corso la redazione di un servizio giornalistico indipendente relativo al dissesto finanziario del comune di Ischia (NA).

Le premetto che il dissesto finanziario, per il comune di Ischia (NA), dura oltre 15 anni, nel corso dei quali si sono succedute due commissioni di liquidazione nominate con decreto del Presidente della Repubblica che hanno usufruito di tutte le proroghe previste dalla legge, senza però provvedere alla chiusura del dissesto.

 Da circa due anni, al termine della seconda gestione straordinaria di liquidazione, il Ministero dell'Interno ha demandato, con decreto ministeriale, la gestione del dissesto finanziario direttamente allo stesso comune di Ischia.

Tale decisione, contraria a tutti i principi di diritto comune, ha ulteriormente aggravato la situazione in quanto ha consentito all'ente fallito di decidere non solo tempi e modalità di chiusura del dissesto, ma finanche quali creditori pagare ed in quale misura;

In questo solo 2008 il comune di Ischia (NA) si è abbandonato a spese pazze e pazzerellone per circa 1.500.000,00 euro (un milione cinquecentomila euro):  premi ai dipendenti comunali per 260.000 euro, patrocini e contributi al festival della chitarra e del mandolino, alla sagra del pesce, acquisto di un palco per 150.000 euro, ecc..

Il 15/7/2008, tuttavia, l’ente ha presentato al Ministero dell’Interno un Piano di Estinzione che prevede il pagamento rateale dei creditori in 10 anni senza interessi, quindi con ipotetico rientro in bonis previsto – salvo diverse disposizioni del Ministero dell’Interno – nel 2018.

Orbene, le chiedo di farmi conoscere la posizione della Presidenza della Repubblica e quali provvedimenti intende adottare  in merito al fatto che

1)             il dissesto finanziario del comune di Ischia (NA) non è più in corso:  infatti, il comune di Ischia (NA) è stato fatto subentrare con il DM del Ministero dell’Interno n. 4185/06 alla cessata commissione di liquidazione, mentre la legge dispone che

a.       il dissesto finanziario è regolato con legge (TUEL) e non con DM;

b.      il potere di nomina delle Commissioni di Liquidazione spetta al Presidente della Repubblica con DPR e non al Ministro con DM;

c.      la durata della procedura è predeterminata e limitata nel tempo trattandosi di legge eccezionale per la quale non è ammessa proroga ex art. 14 disp. prel. c.c.;

d.      la composizione delle Commissioni ed il numero ed i requisiti dei Commissari sono stabiliti dalla legge mentre il DM 4185/06 dispone il subentro dell’ente nelle attività di una Commissione decaduta, ecc.;

2)             il comune di Ischia (NA) con l’avallo del Ministero dell’Interno ha effettuato numerose transazioni oltre i limiti di legge (60%) corrispondendo oltre l’80% di ogni singolo credito, e attingendo i fondi per intero dal conto vincolato alle passività pregresse inserite nel Piano di Estinzione;  tenendo invece separate le due gestioni (ex dissesto e ordinario), la massa attiva supera la massa passiva e quindi i creditori residuali dell’ex dissesto sarebbero pagati per intero e subito;

3)             alcuni creditori hanno avanzato domanda di anatocismo, ossia degli interessi composti:  ciò ha determinato, per il comune di Ischia (NA), il sostanziale raddoppio degli interessi, in quanto molti crediti risalgono ai primi anni ’80.  Considerato che il tasso legale attuale è del 3% annuo, mentre l’euribor oscilla intorno al 5%,  con l’anatocismo il debito aumenta del 6% l’anno, e tale aumento a fine anno sarà anch’esso capitalizzato: una ipotetica rateizzazione non appare quindi più conveniente;

4)             il Ministero dell’Interno entro il 14/11/2008 si appresta ad approvare un Piano di Estinzione del(l’ex) dissesto finanziario del comune di Ischia (NA) che prevede la rateizzazione - decennale e senza interessi - dei crediti di coloro che non hanno transatto, quando l’ente continua a spendere e spandere senza aver prima saldato i propri debiti, facendo quindi gravare sui futuri bilanci gli interessi anche anatocistici maturati;

5)             nel caso di insufficienza della massa attiva dei crediti del dissesto, da parte del Ministero dell’Interno sarebbe decisione saggia prima che legittima, imporre al comune di Ischia (NA) di contrarre un mutuo, e pagare così subito e per intero i creditori, e non costringerli ad attendere un altro decennio;

6)             alcuni debiti del comune di Ischia (NA) sono relativi ad espropriazioni di oltre 30 anni fa, le cui indennità erano già state falcidiate al 50% con leggi retroattive, e tassate al 20% perché considerate “plusvalenze”:  ma, non avendo pagato per tempo, il debito - per effetto di interessi ed anatocismo - è lievitato nuovamente e quel “beneficio”, per l’ente, è andato sprecato.

La ringrazio per la risposta che vorrà farmi avere e la saluto cordialmente.

Carlo Villari

giornalista pubblicista

ordine giornalisti Campania

cvillari@libero.it

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categoria:anatocismo, ischia, spese, pazze, dissesto, finanziario, transazioni
martedì, 04 novembre 2008

Napoli 3 novembre 2008                                        

 

Gent.ma Sig.ra                                                         

Dott.ssa Isabella Votino                                         

Portavoce del Ministro dell’Interno                     

On. Roberto Maroni                                   

                                                            fax 06 46 54 95 99                                                 

ROMA                                                          

 

oggetto:  dissesto finanziario del comune di Ischia (NA)

Gentilissima Dott.sa Votino,

ho in corso la redazione di un servizio giornalistico indipendente relativo al dissesto finanziario del comune di Ischia (NA).

Le premetto che il dissesto finanziario, per il comune di Ischia (NA), dura oltre 15 anni, nel corso dei quali si sono succedute due commissioni di liquidazione nominate con decreto del Presidente della Repubblica che hanno usufruito di tutte le proroghe previste dalla legge, senza però provvedere alla chiusura del dissesto.

 Da circa due anni, al termine della seconda gestione straordinaria di liquidazione, il Ministero dell'Interno ha demandato, con decreto ministeriale, la gestione del dissesto finanziario direttamente allo stesso comune di Ischia.

Tale decisione, contraria a tutti i principi di diritto comune, ha ulteriormente aggravato la situazione in quanto ha consentito all'ente fallito di decidere non solo tempi e modalità di chiusura del dissesto, ma finanche quali creditori pagare ed in quale misura;

In questo solo 2008 il comune di Ischia (NA) si è abbandonato a spese pazze e pazzerellone per circa 1.500.000,00 euro (un milione cinquecentomila euro):  premi ai dipendenti comunali per 260.000 euro, patrocini e contributi al festival della chitarra e del mandolino, alla sagra del pesce, acquisto di un palco per 150.000 euro, ecc..

Il 15/7/2008, tuttavia, l’ente ha presentato al Ministero dell’Interno un Piano di Estinzione che prevede il pagamento rateale dei creditori in 10 anni senza interessi, quindi con ipotetico rientro in bonis previsto – salvo diverse disposizioni del Ministero dell’Interno – nel 2018.

Orbene, le chiedo di farmi conoscere la posizione del Ministro e quali provvedimenti intende adottare  in merito al fatto che

1)             il dissesto finanziario del comune di Ischia (NA) non è più in corso:  infatti, il comune di Ischia (NA) è stato fatto subentrare con il DM del Ministero dell’Interno n. 4185/06 alla cessata commissione di liquidazione, mentre la legge dispone che

a.       il dissesto finanziario è regolato con legge (TUEL) e non con DM;

b.      il potere di nomina delle Commissioni di Liquidazione spetta al Presidente della Repubblica con DPR e non al Ministro con DM;

c.      la durata della procedura è predeterminata e limitata nel tempo trattandosi di legge eccezionale per la quale non è ammessa proroga ex art. 14 disp. prel. c.c.;

d.      la composizione delle Commissioni ed il numero ed i requisiti dei Commissari sono stabiliti dalla legge mentre il DM 4185/06 dispone il subentro dell’ente nelle attività di una Commissione decaduta, ecc.;

2)             il comune di Ischia (NA) con l’avallo del Ministero dell’Interno ha effettuato numerose transazioni oltre i limiti di legge (60%) corrispondendo oltre l’80% di ogni singolo credito, e attingendo i fondi per intero dal conto vincolato alle passività pregresse inserite nel Piano di Estinzione;  tenendo invece separate le due gestioni (ex dissesto e ordinario), la massa attiva supera la massa passiva e quindi i creditori residuali dell’ex dissesto sarebbero pagati per intero e subito;

3)             quali provvedimenti ha adottato il Ministero dell’Interno nei confronti del Dott. Renato Scozzese, facente parte del personale dell’Ufficio Enti Dissestati del Ministero dell’Interno, che così si è espresso “cari creditori del comune di Ischia, accettate quel che vi viene offerto dalla commissione dissesto…perché i soldi non ci sono e potrebbero non esserci mai” [da “Il Golfo” 29/2/2004];

4)             alcuni creditori hanno avanzato domanda di anatocismo, ossia degli interessi composti:  ciò ha determinato, per il comune di Ischia (NA), il sostanziale raddoppio degli interessi, in quanto molti crediti risalgono ai primi anni ’80.  Considerato che il tasso legale attuale è del 3% annuo, mentre l’euribor oscilla intorno al 5%,  con l’anatocismo il debito aumenta del 6% l’anno, e tale aumento a fine anno sarà anch’esso capitalizzato: una ipotetica rateizzazione non appare quindi più conveniente;

5)             il Ministero dell’Interno entro il 14/11/2008 si appresta ad approvare un Piano di Estinzione del(l’ex) dissesto finanziario del comune di Ischia (NA) che prevede la rateizzazione - decennale e senza interessi - dei crediti di coloro che non hanno transatto, quando l’ente continua a spendere e spandere senza aver prima saldato i propri debiti, facendo quindi gravare sui futuri bilanci gli interessi anche anatocistici maturati;

6)             nel caso di insufficienza della massa attiva dei crediti del dissesto, da parte del Ministero dell’Interno sarebbe decisione saggia prima che legittima, imporre al comune di Ischia (NA) di contrarre un mutuo, e pagare così subito e per intero i creditori, e non costringerli ad attendere un altro decennio;

7)             alcuni debiti del comune di Ischia (NA) sono relativi ad espropriazioni di oltre 30 anni fa, le cui indennità erano già state falcidiate al 50% con leggi retroattive, e tassate al 20% perché considerate “plusvalenze”:  ma, non avendo pagato per tempo, il debito - per effetto di interessi ed anatocismo - è lievitato nuovamente e quel “beneficio”, per l’ente, è andato sprecato.

La ringrazio per la risposta che vorrà farmi avere per conto del Ministro dell’Interno e la saluto cordialmente.

Carlo Villari

Giornalista Pubblicista

Viale Gramsci n. 19

80122 - NAPOLI

tel. / fax 081 66 58 70

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categoria: , locali, ischia, spese, enti, pazze, ricatti, dissesto, finanziario, transazioni
lunedì, 03 novembre 2008
01 Novembre 2008
 
Egregio Ministro della Pubblica Amministrazione e dell'Innovazione, Renato Brunetta,

oggetto: Dissesti finanziari comunali in procinto ed in corso: incidenza degli impiegati fannulloni; degli amministratori incapaci; ricatti secondo l'attuale legge sul dissesto.


Gli impiegati fannulloni. Sulla prima categoria non ci piove: quando il lavoratore si dà per ammalato senza buon motivo, spesso distrattamente assecondato da medici comprensivi; quando passa troppo tempo al caffè o fa shopping durante le ore di ufficio, soprattutto quando non svolge il suo lavoro come deve essere svolto e con la giusta tempestività, contribuisce al fallimento del suo comune; è un fannullone, e come tale deve essere trattato. Inutile cercare altri esempi di fannulloneria, non si corre il rischio di dirlo, (forse…), anche se di regola, "quod licet Jovi non licet bovi". Fino a poco fa dirlo dei giudici sembrava anatema, eppure, accanto a tanti probi, quanti pelandroni.
I fannulloni sono largamente corresponsabili, quando non lo siano direttamente, del dissesto degli ancora 800 comuni italiani che versano in questo stato. Mi viene in mente un esempio; ma non lo dirò, dato che rientra comodamente nell'elenco degli 800 comuni.

Gli amministratori incapaci. L'incapacità si manifesta in tanti modi. Per esempio spendendo più delle risorse effettive, in bilanci già di per sé molto rigidi, saturati dalle spese per il personale, appena sufficienti per pagare le bollette dei servizi, sempre con gravi disagi dei fornitori, che vengono inibiti a sospendere le erogazioni dato l'interesse pubblico.
Tante sono le spese pazze; per rappresentanze futili o non necessarie per un comune (possono essere egregiamente svolte da privati); per consulenze dispendiosissime, per compiti che in grande parte possono essere svolti dal personale comunale.

Sulla incapacità di amministratori pubblici viene a mente il caso del comune di Ischia (NA), che si è ingolfato negli anni '80 in spese superiori alle sue capacità, e che pertanto è andato in un dissesto finanziario nell'anno 1993, prevedendo di rientrare effettivamente in bonis solo nel 2018. Salvo gravosi residui per spese effettuate dal 1993 al 2008, e per certe voci di debiti congelate durante il periodo 1993 - 2008, da pagarsi tutte insieme dopo il 2018. Ma con quali entrate!

Tra le spese pazze degli amministratori del comune di Ischia, nel periodo 1993- 2008, l'acquisto per "fini turistici" di un faro dismesso a mezza costa, "chitarre e mandolini", promozione e rappresentanze di feste e festini, che con più sobrietà potrebbero essere promosse e finanziate da associazioni private, albergatori e simili; ottimi amministratori delle cose proprie ed a vantaggio del turismo e della collettività, pessimi amministratori delle cose pubbliche, assimilate ad un sorta di "res nullius".

Dei fannulloni e degli amministratori incapaci si sarebbe potuto anche non scriverne. Il governo attuale si sta muovendo abbastanza bene - male secondo i fannulloni e gli amministratori incapaci.
Ministro Brunetta, nel confronto tra i fannulloni e gli amministratori incapaci, una lancia va spezzata per i primi, che fanno danni inferiori e forse meno odiosi di quelli procurati dai secondi.
Piuttosto, danni ancora maggiori li fanno tante leggi inutili ed insulse, travisabili ed utilizzabili con spirito settario. Tra queste le leggi sul dissesto finanziario, che creano cortine di favore per quelli della propria cerchia di protetti e steccati discriminatori per gli altri.

Ricatti secondo l'attuale legge sul dissesto finanziario.
Una premessa opportuna. Il vocabolo può sembrare pesante, ma non è rivolto a persone fisiche particolari. Come nei vecchi film, vale la didascalia: ogni riferimento personale è del tutto casuale. Ma i fatti parlano per sè stessi.
L'attuale legge sul dissesto finanziario consente e addirittura favorisce le transazioni ispirandosi al motto "pochi, maledetti e subito". Al più accompagnando con una pacca sulle spalle ed una parola di lode il malcapitato che è stato costretto a transigere conservando tra il 40% e il 60% del proprio credito, a fronte di una minaccia tutt'altro che remota che il credito possa non essere soddisfatto o che il dissesto possa durare anche qualche decina di anni. Tanto è accaduto nel comune di Ischia (NA).
I creditori hanno cominciato a non essere pagati già nei primi anni '80, hanno visto entrare in dissesto l'ente nel 1993, ed hanno rilevato che il comune faceva di tutto per non chiudere il dissesto, nello smodato desiderio di ottenere la transazione con tutti i creditori.
In questo 2008 a stento è stato predisposto un piano di estinzione, sulla base delle transazioni effettuate, rinviando il pagamento dei creditori resistenti ad una fumosa e punitiva rateizzazione ad hominem che si dovrebbe concludere nell'anno 2018.

La leva adoperata è appunto di non chiudere mai il dissesto, magari acquistando un vecchio faro dismesso (è accaduto proprio per Ischia), pur di fare trovare la casse comunali sempre vuote ai creditori.
L'allungamento del dissesto, studiato a tavolino, per ottenere sempre altre transazioni, sembrava un affare, ma si è dimostrato un boomerang. In un arco temporale di 20-30 anni, la crescita degli interessi - che costituisce pur sempre un credito svalutato per i creditori - non ha coperto il gettito virtuale delle transazioni nel caso del comune di Ischia (NA).
Studi accurati lo hanno dimostrato abbondantemente, nonostante maldestri tentativi di copertura sull'ammontare dei singoli crediti originari.
"Repetita iuvant". Occorre modificare le leggi sul dissesto, obbligando i comuni a contrarre mutui a tasso fisso, senza infierire sui creditori, ed evitando nel tempo brutte sorprese per il costante apporto degli interessi e per le imprevedibili oscillazioni dei tassi.
A questo punto, senza ricorrere a schermi di comodo, si può dire a chiare lettere che la legge attuale sui dissesti favorisce gestioni comunali truccate, implementando spese inutili per nascondere ogni surplus. Si è perfino udito qualcuno - ambasciator non porta pena - definire legge truffa la legge attuale sul dissesto.

Ed in effetti non si può mantenere in piedi una legge sui dissesti programmata per fregare i creditori con il meccanismo perverso delle transazioni. Lasciando ai comuni ed ai loro contabili capò la possibilità di prolungare la durata del dissesto ad libitum per sospingere i creditori nel ghetto di transazioni inique ed offensive.

I considerevoli interessi che si formano con il decorso degli anni e che superano le entrate virtuali dei comuni dovute alle transazioni, attestano la formazione di danni erariali, che è roba da Corte dei Conti. Ma en passant, tra noi ed ora, anche dei tanto indaffarati ministri finanziari.
Cordialità.
Dott. Ing. Enrico Villari
Avv. Maria Giovanna Villari
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